Palazzina di caccia di Stupinigi

Durata: 1,5 ore.

Situata al fondo di un viale rettilineo lungo 10 chilometri che la collegava direttamente con il centro di Torino, la Palazzina di Stupinigi fu residenza venatoria e dimora prediletta dai Savoia per feste e matrimoni. Fu costruita a partire dal 1729 su progetto di Filippo Juvarra che concepì una struttura complessa formata da un salone ellittico centrale in cui si incrociano due bracci disposti a croce di Sant’Andrea e destinati ad accogliere gli appartamenti dei reali e dei membri della corte. I successivi ampliamenti con le scuderie e i locali di servizio furono aggiunti da Benedetto Alfieri, Giovanni Tommaso Prunotto e Ludovico Antonio Bo. Nel 1776 venne collocata sulla cupola la statua del cervo di Francesco Ladatte, simbolo della destinazione venatoria dell’edificio. Riaperta nel 2011 dopo un lungo restauro, la Palazzina incanta i visitatori con il bellissimo Salone delle Feste, le Sale Cinesi, la Sala da Gioco con animali esotici dipinti e gli eleganti gabinetti con specchi e tappezzerie in lampasso di seta. La Palazzina ospita il Museo dell’Ammobiliamento con pregevoli opere di ebanisti piemontesi, tra cui Pietro Piffetti, Luigi Prinotto e Giuseppe Maria Bonzanigo.

* ABBINAMENTI SUGGERITI
È possibile abbinare al percorso la visita guidata in uno dei seguenti siti:

 Basilica di Superga 
costruita, come la Palazzina di caccia di Stupinigi, dall’architetto Filippo Juvarra
 Reggia di Venaria Reale, altra residenza venatoria dei Savoia